Turismo rurale, non solo Agriturismo

Il crescente sviluppo del turismo rurale ha interessato molte aree della Valcesano, andando ad apportare profonde trasformazioni nelle attività ricettive e negli stili di vita e di consumo.
Negli ultimi decenni la Valle si è arricchita di numerosi agriturismi che hanno reso la zona un’interessante meta turistica rurale, per amanti della natura provenienti da tutta Italia e dall’estero.
E’ stata data molta importanza allo sviluppo sostenibile e integrato delle risorse locali, investendo per recuperare patrimoni storici e tradizionali che rischiavano di scomparire, come ad esempio le produzioni agroalimentari locali e molti edifici rurali.
La Valle del Cesano offre molte proposte in grado di soddisfare le preferenze degli amanti della natura, per vivere una vacanza all’insegna della tranquillità e della riscoperta di valori tradizionali.
Molte le strutture collocate in aree di campagna immerse nel verde, dove stare a contatto con gli animali, scoprire la vita di campagna e assaggiare i prodotti dell’orto e pietanze fatte in casa. Questo tipo di vacanza è ideale per famiglie con bambini, soprattutto se provenienti dalla città, qui i piccoli hanno infatti la possibilità di visitare fattorie, stare a contatto con gli animali, giocare all’aria aperta, vivendo esperienze uniche che rimarranno senz’altro nella loro memoria.

Il “turismo soft” sperimentabile nella Valcesano consente di soggiornare in strutture dove rilassarsi ed apprezzare il silenzio e la tranquillità avendo la sensazione di stare in famiglia, spesso infatti i titolari delle strutture condividono con gli ospiti le attività della giornata, ad esempio mostrando il raccolto e cucinando per loro prelibatezze . La Valcesano offre al turista la possibilità di visitare le zone limitrofe e gli antichi borghi ricchi di bellezze architettoniche, arte e storia. Andando alla scoperta dei piccoli borghi il turista avrà l’occasione di conoscere le produzioni dell’artigianato locale e di assaggiare i piatti tipici della tradizione, nonché di acquistare i prodotti locali nei negozi di tipicità, in occasione di sagre paesane o direttamente nelle aziende agricole, apprezzando così, ancor di più, la loro provenienza e il legame con la terra.